La copertura è una delle superfici più estese di un edificio e uno degli elementi che maggiormente ne influenzano il consumo energetico, il comfort e l’impatto ambientale. Eppure, nonostante le sue dimensioni e la sua importanza, la copertura rimane ancora uno degli elementi più trascurati dell’edificio. Allo stesso tempo, clienti, sistemi di certificazione e autorità di regolamentazione richiedono sempre più spesso prove concrete a sostegno del termine “sostenibile”, non solo aggettivi. Le nuove normative stanno imponendo requisiti sempre più rigorosi nei confronti delle dichiarazioni ambientali generiche e un marchio riportato su una brochure non è più sufficiente. Questo articolo propone un metodo semplice per distinguere una copertura realmente sostenibile da una presentata come tale solo a livello di marketing e illustra le tre prove concrete che ne attestano la sostenibilità.
Molti prodotti per coperture vengono descritti come sostenibili, riciclabili o ecologici. Ma una dichiarazione, da sola, dice ben poco. Non spiega quali siano le prestazioni di un prodotto né quanto questo contribuisca effettivamente a rendere un edificio più sostenibile.
Prendiamo, ad esempio, la dichiarazione “riciclabile”. Un prodotto può essere riciclabile, ma questo solleva alcune domande importanti:
Senza queste informazioni è difficile confrontare un prodotto con un altro. Lo stesso vale per dichiarazioni come “green” o “rispettoso dell’ambiente”. Se non sono supportate da dati misurabili e verificati in modo indipendente, rimangono semplici dichiarazioni anziché prove concrete.
Questo è importante per due motivi. In primo luogo, rende difficile confrontare i prodotti e prendere decisioni consapevoli. In secondo luogo, i sistemi di certificazione degli edifici, come LEED e BREEAM, si basano su dati verificati. Le sole dichiarazioni non consentono di ottenere crediti; sono i dati verificati in modo indipendente a farlo. La vera domanda, quindi, non è se un prodotto per coperture sia sostenibile. È come lo si dimostra.
Esistono diversi modi per dimostrare la sostenibilità di un prodotto per coperture. Tre tipologie di prova sono particolarmente importanti.
Una Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD) è un documento verificato in modo indipendente che quantifica l’impatto ambientale di un prodotto lungo il suo ciclo di vita, dalle materie prime alla produzione, fino al fine vita. Poiché ogni EPD segue la stessa norma europea, i prodotti possono essere confrontati sulla stessa base, sia che si stia valutando un sistema di copertura in EPDM sia uno in TPO.
Non tutte le EPD sono uguali. Una EPD riferita al singolo prodotto costituisce la prova più solida. Sostituisce le generiche dichiarazioni di sostenibilità con dati misurabili e verificati in modo indipendente.
I sistemi di certificazione degli edifici, come LEED e BREEAM, utilizzano dati verificati per valutarne le prestazioni in termini di sostenibilità. Ogni credito deve essere supportato da documentazione, che si tratti di un EPD, di calcoli energetici o di altri dati tecnici. Poiché la copertura incide su diverse categorie di sostenibilità, può contribuire in modo significativo al punteggio complessivo della certificazione.
La vita utile è un altro importante indicatore di sostenibilità. Una lunga durata riduce la necessità di sostituire la copertura, limitando la produzione di rifiuti durante il ciclo di vita dell’edificio. L’EPDM ha una vita utile prevista di 70 anni¹. Poiché spesso può essere riparato anziché sostituito, favorisce un approccio più circolare alla manutenzione degli edifici, riducendo nel tempo l’impatto ambientale.
Molti prodotti per coperture vengono descritti come sostenibili. Ma come si fa a sapere se tale affermazione è supportata da prove concrete? Prima di confrontare i prodotti, poniti queste tre semplici domande:
Se un prodotto è in grado di rispondere a tutte e tre le domande con evidenze chiare e verificabili, ci troviamo di fronte a una dichiarazione di sostenibilità supportata da prove concrete piuttosto che da strategie di marketing.
Una copertura sostenibile va oltre il sistema stesso. In quanto parte di Holcim, uno dei principali gruppi al mondo nel settore delle soluzioni per l’edilizia, Elevate unisce la propria esperienza nelle coperture a un approccio più ampio all’edilizia sostenibile.
Ciò significa che le soluzioni adottate sono supportate da dati verificati in modo indipendente e dalle informazioni tecniche necessarie per contribuire agli obiettivi di edilizia sostenibile e di certificazione, dalle EPD alla documentazione specifica di progetto.
Dimostrare che una copertura è sostenibile è solo una parte del percorso. Il passo successivo consiste nello sfruttare al meglio i materiali durante l’intero ciclo di vita. Vuoi scoprire come ridurre, riutilizzare e riciclare i materiali per coperture possa contribuire a ridurre i rifiuti e prolungare la vita utile della copertura stessa? Leggi il nostro articolo.
¹ Sulla base di uno studio indipendente condotto da SKZ – Testing GmbH (2024).