Coperture sostenibili: oltre l’etichetta

La copertura è una delle superfici più estese di un edificio e uno degli elementi che maggiormente ne influenzano il consumo energetico, il comfort e l’impatto ambientale. Eppure, nonostante le sue dimensioni e la sua importanza, la copertura rimane ancora uno degli elementi più trascurati dell’edificio. Allo stesso tempo, clienti, sistemi di certificazione e autorità di regolamentazione richiedono sempre più spesso prove concrete a sostegno del termine “sostenibile”, non solo aggettivi. Le nuove normative stanno imponendo requisiti sempre più rigorosi nei confronti delle dichiarazioni ambientali generiche e un marchio riportato su una brochure non è più sufficiente. Questo articolo propone un metodo semplice per distinguere una copertura realmente sostenibile da una presentata come tale solo a livello di marketing e illustra le tre prove concrete che ne attestano la sostenibilità.

Perché una semplice dichiarazione non basta

Molti prodotti per coperture vengono descritti come sostenibili, riciclabili o ecologici. Ma una dichiarazione, da sola, dice ben poco. Non spiega quali siano le prestazioni di un prodotto né quanto questo contribuisca effettivamente a rendere un edificio più sostenibile.

Prendiamo, ad esempio, la dichiarazione “riciclabile”. Un prodotto può essere riciclabile, ma questo solleva alcune domande importanti:

  • Può essere riciclato ovunque?
  • Quando avviene il riciclo?
  • E dopo quanti anni di utilizzo?

Senza queste informazioni è difficile confrontare un prodotto con un altro. Lo stesso vale per dichiarazioni come “green” o “rispettoso dell’ambiente”. Se non sono supportate da dati misurabili e verificati in modo indipendente, rimangono semplici dichiarazioni anziché prove concrete.

Questo è importante per due motivi. In primo luogo, rende difficile confrontare i prodotti e prendere decisioni consapevoli. In secondo luogo, i sistemi di certificazione degli edifici, come LEED e BREEAM, si basano su dati verificati. Le sole dichiarazioni non consentono di ottenere crediti; sono i dati verificati in modo indipendente a farlo. La vera domanda, quindi, non è se un prodotto per coperture sia sostenibile. È come lo si dimostra.

Le prove: EPD, certificazione e vita utile

Esistono diversi modi per dimostrare la sostenibilità di un prodotto per coperture. Tre tipologie di prova sono particolarmente importanti.

1. Dichiarazioni Ambientali di Prodotto (EPD)

Una Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD) è un documento verificato in modo indipendente che quantifica l’impatto ambientale di un prodotto lungo il suo ciclo di vita, dalle materie prime alla produzione, fino al fine vita. Poiché ogni EPD segue la stessa norma europea, i prodotti possono essere confrontati sulla stessa base, sia che si stia valutando un sistema di copertura in EPDM sia uno in TPO.

Non tutte le EPD sono uguali. Una EPD riferita al singolo prodotto costituisce la prova più solida. Sostituisce le generiche dichiarazioni di sostenibilità con dati misurabili e verificati in modo indipendente.

2. Certificazione degli edifici

I sistemi di certificazione degli edifici, come LEED e BREEAM, utilizzano dati verificati per valutarne le prestazioni in termini di sostenibilità. Ogni credito deve essere supportato da documentazione, che si tratti di un EPD, di calcoli energetici o di altri dati tecnici. Poiché la copertura incide su diverse categorie di sostenibilità, può contribuire in modo significativo al punteggio complessivo della certificazione.

3. Vita utile

La vita utile è un altro importante indicatore di sostenibilità. Una lunga durata riduce la necessità di sostituire la copertura, limitando la produzione di rifiuti durante il ciclo di vita dell’edificio. L’EPDM ha una vita utile prevista di 70 anni¹. Poiché spesso può essere riparato anziché sostituito, favorisce un approccio più circolare alla manutenzione degli edifici, riducendo nel tempo l’impatto ambientale.

Tre domande da porsi prima di credere a una dichiarazione di sostenibilità

Molti prodotti per coperture vengono descritti come sostenibili. Ma come si fa a sapere se tale affermazione è supportata da prove concrete? Prima di confrontare i prodotti, poniti queste tre semplici domande:

  • Esiste una EPD specifica di prodotto? Una EPD fornisce dati indipendenti e verificati sull’impatto ambientale di un prodotto. Una EPD elaborata per il singolo prodotto fornisce evidenze più solide rispetto a un valore medio riferito a un intero gruppo di prodotti e può essere fornita direttamente a un cliente o a un ente di certificazione.
  • In che modo contribuisce agli obiettivi di sostenibilità o alla certificazione dell'edificio? Un prodotto sostenibile dovrebbe contribuire in modo chiaro agli obiettivi ambientali del progetto, che si tratti di prestazioni energetiche, gestione delle acque meteoriche o obiettivi di certificazione come LEED e BREEAM.
  • Le sue prestazioni a lungo termine sono supportate da evidenze indipendenti? La durabilità e la vita utile dovrebbero essere comprovate da test riconosciuti o da dati verificati, non da semplici supposizioni.

Se un prodotto è in grado di rispondere a tutte e tre le domande con evidenze chiare e verificabili, ci troviamo di fronte a una dichiarazione di sostenibilità supportata da prove concrete piuttosto che da strategie di marketing.

Con il supporto di Holcim

Una copertura sostenibile va oltre il sistema stesso. In quanto parte di Holcim, uno dei principali gruppi al mondo nel settore delle soluzioni per l’edilizia, Elevate unisce la propria esperienza nelle coperture a un approccio più ampio all’edilizia sostenibile.

Ciò significa che le soluzioni adottate sono supportate da dati verificati in modo indipendente e dalle informazioni tecniche necessarie per contribuire agli obiettivi di edilizia sostenibile e di certificazione, dalle EPD alla documentazione specifica di progetto.

Dalle prove alla pratica

Dimostrare che una copertura è sostenibile è solo una parte del percorso. Il passo successivo consiste nello sfruttare al meglio i materiali durante l’intero ciclo di vita. Vuoi scoprire come ridurre, riutilizzare e riciclare i materiali per coperture possa contribuire a ridurre i rifiuti e prolungare la vita utile della copertura stessa? Leggi il nostro articolo.

 

 

¹ Sulla base di uno studio indipendente condotto da SKZ – Testing GmbH (2024).